Cornuto, perché si usa questo termine? 3 possibili origini

Cornuto, perché si usa questo termine? 3 possibili origini

Nella vita può capitare che la persona che ci ama ci possa tradire ed ecco che “spuntano” due piccole corna. Il termine “cornuto” è qualcosa di misterioso, non se ne sanno le vere origini, ma può essere interessante provare a capirlo.

Facciamo una piccola prima interessante osservazione. Le corna, un tempo, erano simbolo di forza e virilità (spesso associate agli dei), oggi il suo significato è cambiato radicalmente, fino ad essere attribuito a quello che oggi nessuno di noi si augura.

Analizziamo le possibili spiegazioni del termine “cornuto”.

Anche il maschio della capra è cornuto

Le femmine delle capre sono note, per amara fortuna del loro genere maschile, per la disinvoltura con cui cambiano partner.

Essendo le corna l’elemento che identifica le capre, è altamente probabile che la spiegazione di questa connotazione sia questa.

cornuto

Imperatore Andronico Comneno

Secondo molti storici, invece, una possibile spiegazione trova le sue origini nel lontano impero di Costantinopoli di Andronico Comneo (1120-1185 circa).

L’imperatore aveva la malsana abitudine, probabilmente degna di nota all’epoca, di sottolineare i suoi numerosi successi amorosi mediante l’esposizione di teste di cervo.

Minosse e l’inganno del toro bianco

Minosse quando morì il padre, voleva in tutti i modi diventare il prossimo Re di Creta, in quanto credeva essere l’unico ad essere benvoluto dagli dei. Per tale ragione decise di pregare Poseidone (re dei mari) di fare uscire dai suoi mari la più bella creatura mai vista, così facendo, tutti avrebbero ammirato la fortuna e la bellezza di chi lo conduceva.

Il desiderio venne espresso con l’unica condizione che dopo essere stato eletto re, avrebbe dovuto sacrificare la stessa creatura in onore degli dei.

Minosse diventato re, non sacrificò il bellissimo toro, ma un altro, scatenando l’ira degli dei che agirono di conseguenza.

Poseidone, per venedetta, fece innamorare Pasifae, la moglie del re, del toro, la quale, ardente di passione, era triste che non poteva giacere con il suo nuovo amato, data la natura diversa. Per tale ragione Pasifae chiese aiuto a Dedalo, il quale le costruì una bestia di legno in cui lei poteva introdurvi e giacere con il toro senza risentire di danni fisici.

Dall’unione nacque il noto Minotauro, il quale divenne causa di vergogna per Minosse, deriso per la strada dal popolo che gli faceva con le mani il segno delle corna. Per questo motivo il re lo rinchiuse nel labirinto.


Questa seconda spiegazione è interessante, ma ritengo comunque essere la prima la più sensata.

Avevate mai pensato al perché dell’aggettivo “cornuto”? Cosa ne pensate? Secondo voi qual è la vera motivazione?


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