Dendrocnide moroides: la pianta dei suicidi

Dendrocnide moroides: la pianta dei suicidi

Dendrocnide Moroides, nota anche come Gympie Gympie e Suicide Plant, è la specie più tossica degli alberi pungenti.

Dove si trova?
È un esemplare di pianta piuttosto raro. Si trova nelle foreste pluviali dell’ Australia (settentrionale ed orientale), delle Molucche e dell’ Indonesia.

Cosa succede se entra in contatto con la pelle di un essere umano?

Gli aculei morbidi e sottili che ricoprono la pianta sono talmente pungenti che quando entrano in contatto con la pelle, rimangono attaccati a quest’ ultima staccandosi dalla foglia. Gli aculei provocano una sensazione di bruciore estremamente dolorosa la quale può durare addirittura anche più di un mese. Il dolore peggiora in tre casi:
1. Se l’area colpita viene toccata;
2. Se entra in contatto con l’ acqua;
3. Se è soggetta a variazioni di temperatura.

I primi sintomi sono simili ad una semplice influenza (occhi arrossati, naso che cola, voglia di starnutire) ma poi il dolore cresce in maniera incredibile.

Come si cura la puntura?

Il trattamento più raccomandato dai medici è quello di applicare l’acido cloridico nella zona interessata e successivamente, utilizzando una striscia depilatoria, rimuovere i peli.

Il forte dolore ha portato alcune persone al suicidio?

La risposta è ””. Cyril Bromley, un ufficiale, ha raccontato di un soldato che inconsapevolmente ha utilizzato la foglia della pianta per pulirsi dopo aver fatto i propri bisogni. Bromley disse: si suicidò con un colpo di pistola pochi giorni dopo perché non riusciva a sopportare una sofferenza così atroce.
Anche l’ ufficiale accidentalmente era stato punto dalla pianta ed affermò che il dolore a cui è stato sottoposto è stato il dolore più forte di tutta la sua vita.

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