Fake News: cosa sono e come riconoscerle

Fake News: cosa sono e come riconoscerle

Fake News, in italiano notizie false, indicano degli articoli che riportano informazioni inventate, ingannevoli o distorte.

La peculiarità di queste notizie è che nel giro di poco tempo diventano virali.

Il vero problema è che l’articolo di smentita della notizia distorta, non riuscirà mai ad arrivare a tutte le persone che sono state ingannate, lasciando quindi molti nella convinzione della prima voce.

Come si diffondono?

Le Fake News sono tanto più veloci quanto più il mondo è interconnesso.

Più è veloce il mezzo di propagazione e più la diffusione della notizia sarà facilitata. Questo fenomeno è stato notevolmente aiutato dalla capacità dei Social Media di permettere la comunicazione, praticamente istantanea, con tutto il mondo.

Esistono da molto tempo?

Le Fake News esistono da tantissimo tempo ed un esempio storico è la ”Donazione di Costantino”: l’imperatore Costantino venne guarito miracolosamente dalla lebbra, da Papa Silvestro, e in segno di gratitudine si convertì al cristianesimo. Come ulteriore ringraziamento, Costantino decise di donare circa 1⁄3 del suo impero alla Chiesa. Questa Fake News servì per ottenere una base accettabile alle pretesi papali al potere temporale.

La notizia è stata definita manomessa solamente nel Cinquecento da Lorenzo Valla, che riconobbe che il documento era un falso. Questo non è però l’unico caso di Fake News storico, altri esempi sono:

  • Morte di Napoleone
  • L’uomo di Piltdown
  • Il Great Moon Hoax
  • I protocolli dei Savi di Sion

Una più recente è quella che riguarda l’ex presidente Barack Obama, considerato dalla notizia falsata, come non nato negli Stati Uniti, notizia non di poco conto, visto che secondo la costituzione tutti i capi di stato debbano essere nati sul suolo nazionale.

Come riconoscerle?

  1. Fare molta attenzione al titolo: spesso le Fake News presentano dei titoli molto gonfi, con caratteri maiuscoli e punti esclamativi;
  2. Sui Social Media, controllare sempre se accanto al nome utente è presente una spunta blu, questa permette di riconoscere se quel profilo è associato all’azienda oppure se è un profilo fasullo;
  3. Non limitarsi mai ad una sola fonte di informazione
  4. Leggere sempre il nome dell’autore dell’articolo;
  5. Attenzione ai blog, soprattutto quelli che trattano temi di attualità e di cronaca. Molti tendono a creare delle Fake News, solamente per ottenere visibilità;
  6. Affidarsi a siti di debunking, i quali hanno come unico obiettivo, quello di riconoscere se una notizia sia veritiera o meno;
  7. Fare sempre attenzione ad ogni parola usata all’interno della notizia.

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