Potere della musica, neurologia

Potere della musica, neurologia

Spiegare la musica è come provare a definire qualcosa di talmente ovvio che ci risulta difficile da spiegare. Il potere della musica è al di là del nostro comprensibile, è qualcosa che accettiamo per così com’è senza porci troppe domande.

Suonare e ascoltare sono due cose così diverse, ma che in fondo entrambe regalano forti emozioni… La musica non è solo percepire, ma interpretazione e immedesimazione.

Spesso sentendo brani come ”Under” di Alex Hepburn, ”Fire on Fire” di Sam Smith, ”In The End” dei Linkin Park, giusto per citarne alcuni, percepiamo come se venissimo colpiti da una forte scarica che si propaga per tutto il corpo, facendoci sentire bene. Ma vi siete mai chiesti come sia possibile tutto ciò?

La neurologia permette di rispondere a parte del mistero. Le ricerche condotte dall’Università McGill di Montreal, hanno spiegato che come per l’orgasmo e per le droghe, quello che si va ad attivare nel cervello è il ”circolo della ricompensa”, il sistema cerebrale che ci spinge a rinnovare le esperienze gratificanti. Quella che viene rilasciata è la dopamina a livello del nucleo accumbens, la zona del cervello responsabile del godimento musicale. La stessa cosa avviene anche a livello del nucleo caudato, che rappresenta un altro centro del circuito di ricompensa.

Va specificato però che il nucleo accumebens e il nucleo caudato non sono le uniche aree influenzate dal potere della musica, tant’è vero che la gran parte delle emozioni musicali vengono elaborate nella corteccia prefrontale.

Avete delle canzoni che vi fanno sentire bene?

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