La scienza dietro la gelosia

Alzi la mano chi vive male la gelosia. Che tu sia geloso o gelosa, di base a nessuno piace vivere questa emozione a volte frustrante.

L’articolo in questione è stato scritto elaborando le basi scientifiche dalla pubblicazione “Love and envy linked by same hormone, oxytocin” dell’Università di Haifa, terza città più grande d’Israele, e di un articolo pubblicato su phys.org “The science behind jealousy“.

Spesso vogliamo evitare di essere gelosi, trascuriamo completamente i nostri sentimenti perché abbiamo paura di perdere il controllo; il problema, tuttavia, si presenta proprio quando reprimiamo ciò che sentiamo realmente di dire.

Cos’è la gelosia?

La gelosia è un’emozione complessa che coinvolge sentimenti di insicurezza, paura, rabbia, ansia o risentimento.

Il proseguimento di questo articolo è accompagnato da dei commenti del Dr. Gery Karantzas, professore associato presso la Scuola di Psicologia all’Università Deakin, dov’è anche il direttore del Laboratorio di Scienza delle relazioni degli adulti.

“I ricercatori definiscono la gelosia come una minaccia alla relazione che proviene da una sorta di rivale o fonte esterna”, dice Gery. Di solito il rivale è un’altra persona, ma questo può essere qualsiasi cosa; ad esempio, si può essere gelosi anche del tempo occupato dal lavoro del partner che, perciò, potrebbe farci sentire trascurati.

Si specifica che anche un cane può essere geloso, come lo possono essere molti altri animali.

Da dove proviene la gelosia?

“La gelosia in sé è principalmente pensata come composta da una serie di emozioni negative intorno alla rabbia, alla tristezza e alla paura”, dice Gery.

“E quello che sappiamo è che questi tipi di emozioni hanno una funzione importante in termini di proteggere il sé e, in questo caso, proteggere il rapporto.”

Un studio condotto presso l’Università di Haifa ha scoperto che l’ormone ossitocina, l'”ormone dell’amore” (per approfondire: L’amore è una molecola? La chimica dell’amore), che colpisce comportamenti come la fiducia, l’empatia e la generosità, colpisce anche comportamenti opposti, come la gelosia. Spiega Simone Shamay-Tsoory che ha effettuato la ricerca – In seguito a questi risultati, si assume che l’ormone è un fattore scatenante generale per i sentimenti sociali: quando l’associazione della persona è positiva, l’ossitocina rafforza i comportamenti pro-sociali; quando l’associazione è negativa, l’ormone aumenta sentimenti negativi.

È la rabbia che ci spinge ad affrontare la minaccia, mentre dall’altra parte c’è l’ansia che monitora la situazione come sistema di sicurezza. Di base, quello che si vuole capire in una situazione di questo tipo è se il partner non è inadempiante sulla relazione.

Se la nostra preoccupazione, tuttavia, non proviene dal comportamento del partner in sé (il quale si mostra propenso al dialogo), bensì dalle interazioni che questo costruisce con le persone al di fuori di noi, è importante ripetersi e capire che non si ha alcun diritto sul modo di vivere del partner. Nell’ipotesi che la persona che si ha vicino non si comporta in un modo che a noi fa piacere, seppure aperta al dialogo, bisogna semplicemente rivalutare il futuro della relazione.

La vostra attenzione per favore!

La gelosia non è una sensazione piacevole, chiunque vorrebbe evitarla, ma è proprio ignorarla che peggiora le cose. Finché il problema di fondo non sarà risolto, è necessario l’impegno della persona che ne soffre per tenerlo a bada.

Come smettere di essere gelosi?

È importante capire che quello che Gery intende con gelosia non è arrabbiarsi o fare qualcosa di avventato.

La gelosia ci sta dicendo che qualcosa non va“, dice Gery. Questo potrebbe essere qualcosa che sta succedendo in noi, con il nostro partner o entrambi.

Il modo migliore per affrontare questo mostro che prende il controllo di molti è riflettere su ciò che sta attirando la nostra attenzione e affrontarla facendoci domande auto-riflessive. Chiediti perché ti senti geloso. Come interpeti la situazione? Quali sono gli inneschi per te che ti attivano per sentire questa gelosia?

Molto spesso le persone, seppur non volendo, trasportano con sé tutti gli aspetti negativi delle relazioni passate caricandoli automaticamente sul nuovo partner. Qualcosa ti ha fatto sentire abbandonato?

È fondamentale, tuttavia, considerare il comportamento della persona che abbiamo vicino. C’è qualcosa nel comportamento di questa persona che rompe gli “accordi” della tua relazione? Qual è la minaccia che stai provando per la tua relazione?

Non riesco a superare la gelosia da solo, come fare?

Se questo percorso ti sembra troppo arduo da affrontare da solo, non avere paura di confrontarti con un amico o uno specialista; e proprio a tal proposito voglio spendere due parole su quello che io penso spesso si ignori dell’andare dallo psicologo.

Molto spesso noi associamo la figura dello psicologo come l’ultima possibilità, l’ultima opzione dopo una lista lunghissima di tentativi. In realtà, andare dallo psicologo dovrebbe essere qualcosa da fare a priori delle emozioni che riusciamo a sentire. La figura dello specialista può individuare, ancora prima del suo manifestarsi, una serie di paure che non abbiamo ancora accettato e, perciò, aiutarci ad affrontarle. NON C’È ASSOLUTAMENTE NIENTE DI MALE AD ANDARE DALLO PSICOLOGO.

Psicologo, Counseling, parlare con un amico delle nostre emozioni, dovrebbe essere la base per tutti noi al fine di vivere la vita più serenamente.

A tal proposito, nel volere integrare un’ulteriore voce a questo articolo, ho trovato un video molto diretto e di breve durata che può risultare effettivamente molto utile.


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