I passeri cantano quotidianamente per essere più attraenti

È stato per lungo tempo un mistero il perché i passeri passano così tanto tempo ed energia a cantare. Uno studio recente pubblicato sul Nature Communications riporta che questi uccelli necessitano di cantare ogni giorno per mantenere i loro muscoli vocali in forma. Oltretutto, le femmine sono in grado di distinguere un maschio che ha saltato giorni di allenamento e che, perciò, ne preferiscono uno che ha fatto esercizio.

Chiarimenti necessari:

  • All’interno di questo articolo si farà riferimento ai passeri (più specificamente si chiamano Oscini), in quanto lo studio ha raccolto dati principalmente da questa specie. Si osservi che i risultati qui ottenuti riferiscono a tutta la famiglia di uccelli muscicapidae (anche se nello studio ufficiale si fa riferimento ai “songbirds” la cui traduzione è “passeri”, “uccelli canori”) dell’ordine dei passeriforme;
  • Si chiarisce la differenza tra muscoli vocali e corde vocali. Le corde vocali sono dei lembi tendinei (i tendini sono terminazione fibrose che collegano il muscolo all’osso), mentre i muscoli vocali sono deputati a tendere e allungare le corde vocali.

Cantare coinvolge i più complessi, e nascosti, movimenti che umani ed animali possono compiere. Per diventare un buon cantante è necessario coordinare centinaia di muscoli con estrema precisione. Per questo motivo è necessaria tantissima pratica.


Perché per i passeri è fondamentale cantare?

Per i passeri cantare è fondamentale. Il Dr. Iris Adam, l’autore principale dello studio, dice “Loro cantano per impressionare il futuro partner, per difendere il territorio e per mantenere i legami sociali,”.

Le ricerche mostrano che l’allenamento è necessario per mantenere i muscoli vocali nel migliore stato. Questo non fa riferimento a qualsiasi esercizio, ma bensì specificamente al cantare.

Lo studio è stato condotto da un team internazionale di ricercatori dell’Università della Danimarca meridionale, Università di Leida, Università di Umea e l’Università del Vermont ed è stato guidato dal professore assistente Iris Adam e il professor Coen Elemans presso il Dipartimento di Biologia dell’Università della Danimarca meridionale.

È noto da tempo che il canto degli passeri è controllato da veloci muscoli vocali, ma fino ad ora conoscevamo molto poco sul se e come questi rispondono all’esercizio.

Nello studio viene mostrato che, se i passeri non usano i loro muscoli vocali, questi diventano molto più lenti e fragili nel giro di pochi giorni. Se, ad esempio, saltassero la pratica per 7 giorni, la forza dei loro muscoli vocali si ridurrebbe drasticamente a più del 50%. Questo risultato è duplicemente interessante, perché si osserva la rapidità con cui i muscoli reagiscono alla mancanza di esercizio e le performance cambiano drasticamente!


Le passerotte distinguono le differenze canore

Analizzando la cantata dei passeri, il team di ricerca ha osservato che gli uccelli cantano diversamente prima e dopo essersi esercitati.

Mentre noi umani a malapena possiamo accorgerci di questa differenza canora, lo stesso non succede facendo ascoltare le due diverse registrazioni a delle femmine della stessa specie; e si è osservato che il 75% di queste preferiva la registrazione dopo l’esercitazione.

Il risultato molto importante di questa indagine è stato quello di dare una motivazione al canto degli uccelli quando questi non avevano motivo per doverlo fare, per molto tempo rimasto inspiegabile.

“I nostri risultati mostrano che se gli uccelli non si esercitano ogni giorno, le loro perfomance muscolari peggiorano,” dice Elemans “Come risultato ancora più importante c’è che le femmine riescono effettivamente a percepire la differenza di allenamento di due passeri e, in virtù di questo, scelgono il partner”.

perché i passeri cantano sempre?

Differenza muscoli vocali degli esseri umani e uccelli

Studiando i muscoli vocali dei passeri si è fatta anche un’altra scoperta. “Quando noi esseri umani andiamo in palestra per esercitare i muscoli delle gambe e delle braccia, questi diventano tipicamente più lenti con l’esercizio,” dice Per Stål, autore nello studio ed esperto in esercizi fisiologici muscolari negli umani.

Al contrario, nei passeri muscoli vocali non diventano più forti e lenti con l’esercizio, ma altresì più fragili e veloci.

“Questo processo inverso può essere una funzione unica dei muscoli vocali, che noi pensiamo possa essere vera per tutti i vertebrati, inclusi gli umani; questo perché tutti i muscoli vocali sono evolutivamente simili,” dice Iris Adam.

L’applicazione di questo studio può essere fondamentale ed implementata nella logoterapia ed esercizi canori negli umani.


I dati catturati e messi a grafico possono essere osservati seguendo questi link:

Studio di riferimento: Daily vocal exercise is necessary for peak performance singing in a songbird | Nature Communications


Sai perché…

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