Questione di rispetto, piccole lezioni di vita

Questione di rispetto, piccole lezioni di vita

La vita è qualcosa di buffo, un giorno sei felice e quello dopo sei perso nei pensieri.

Abbiamo così tante cose a cui pensare che non riusciamo nemmeno più a concederci del tempo. Molte persone decidono che la loro vita deve essere tutto un investimento e se la programmano. Studio, comincio a farmi soldi, studio, lavoro, studio, compro una casa e ora che ho tutto quello di cui ho bisogno per essere “felice” posso cominicare a godere della vita. Non ti sembra un po’ troppo tardi per raccoglierne i frutti?

Spesso mi capita di sentire persone con questo tipo di mentalità, persone con un ego così gonfio che credono basti muovere un dito per spostare una montagna.

Io sono giovane, ho appena 19 anni, non voglio fare il moralista o quello che dice di avere esperienza, sono umano come voi e faccio gli stessi errori di tutti. Una cosa però credo di averla capita, nella vita bisogna essere grati per quello che si ha.

Quando la mattina mi sveglio con una coperta che mi avvolge fino a farmi sentire il calore nel cervello è perché qualcuno ha voluto che ciò accadesse e ha lottato per farmelo avere. Nulla avviene per caso… la casa dove dormiamo, la playstation, il telefonino o il computer da cui state leggendo questo testo, sono tutti doni di chi in cambio ha chiesto solo la vostra felicità. Stiamo parlando della catena del ciclo della vita.

La cosa che non posso sopportare è vedere persone ingrate, nessuno ha chiesto una maserati dorata, si chiede solo un po’ di empatia, percepire le emozioni altrui.

Vi siete mai chiesti come si sentono i vostri genitori quando li ignorate e insultate soltanto perché non hanno la bacchetta magica che esaudisce i vostri desideri?

Ve lo dico io come si sentono… vorrei usare il termine più adatto ma non mi è concesso, credo l’abbiate capito da soli.

Secondo voi, vale veramente la pena lamentarsi per cose così futili? Vale veramente la pena fare sentire male emotivamente i vostri genitori solo perché hanno detto di no?

Anche questa volta rispondo io per voi, no.

Ricordati che un giorno anche tu che stai leggendo sarai genitore, se non lo sei già. Vuoi veramente che tuo figlio ti dica le stesse cose, che ti faccia sentire incapace e inutile? Anche un padre o una madre di famiglia prova delle emozioni.

L’articolo che stai leggendo serve a questo, a farti capire che siamo troppo suscettibili agli sbalzi d’umore, troppo facilmente impressionabili.

La prossima volta cerca una tregua prima di fare uscire la parte più brutta di te, prima di usare parole forti, chiedi spiegazioni.

Grazie della lettura <3

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